Un altro 8 marzo…

29 Mar

La sveglia fiorita delle donne

Un altro 8 marzo è passato,

forse più consapevole, forse più maturo.

Dopo la “sveglia” del 13 febbraio delle donne del “SE NON ORA QUANDO”

le donne, noi donne ci siamo ritrovate insieme

per celebrare una rinnovata unità, una solidarietà, un’amicizia

che ci lega e deve continuare a farci marciare

per riprenderci quello spazio che è anche nostro.

Meno consumistico, meno commerciale, un incontro di volti.

Che sia arrivata anche la nostra ora?

Ci si rivede ad aprile,

intanto saremo solidali e presenti con le donne de L’Aquila

il 7 e l’8 maggio. Donne “TERRE-MUTATE” saremo con voi.

Buona primavera e buon risveglio a tutte!

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NOI C’ERAVAMO!

14 Feb

Perchè no? Se non ora.. quando li mandiamo a casa?

2 Feb
Anche noi, le donne del POPOLO ROSA Movimento donne
ci uniamo al coro di protesta
che si mobiliterà il 13 febbraio
contro questo modo indecente di governare il paese.
Siamo concordi sul fatto che rappresentiamo più del 50% del popolo italiano
numericamente, ma non siamo rappresentate nei ruoli attualmente.
 
SE NON ORA QUANDO
li mandiamo a casa?
 
******************************
Risposta dal comitato organizzatore:
Cara amica/amico,

grazie di aver aderito al nostro appello di mobilitazione nazionale
per Domenica 13 febbraio.
Visto il grande afflusso di mail verso questo indirizzo e la nostra
conseguente difficoltà a gestirlo, abbiamo optato per un metodo
automatico di raccolta firme e quindi ti chiediamo di utilizzare per
questo il link appositamente dedicato:
http://www.petizionepubblica.it/?pi=Mobdonne

GRAZIE ANCORA!

Stiamo coinvolgendo tante donne in questo importante evento, e siamo
entusiaste di una partecipazione sempre più crescente e orgogliosa.
La mobilitazione prevista a Roma si svolgerà alle 14, specificheremo
nei prossimi giorni il luogo in cui incontreremo e le modalità di
svolgimento della manifestazione.
TUTTE LE INFORMAZIONI A RIGUARDO LE TROVERETE SUL BLOG
http://senonoraquando13febbraio2011.wordpress.com/
E SULLA PAGINA FACEBOOK
http://www.facebook.com/profile.php?id=100001944746357#!/pages/Se-Non-Ora-Quando/179187595452434?v=wall

CONTIAMO SULLA VOSTRA PRESENZA!!

Porgiamo uno speciale appello a chi,  per ovvie ragioni logistiche,
non potesse essere  a Roma il 13 febbraio. PARTECIPATE ALLA
MOBILITAZIONE ORGANIZZANDO NEL VOSTRO TERRITORIO UNA AZIONE CONGIUNTA
A QUELLA CHE SI SVOLGERA’ NELL’URBE! Sicuramente associazioni e
comitati già si stanno attivando vicino a voi, altrimenti iniziate con
altre donne  (sorelle, amiche, semplici conoscenti..) a coordinare una
spontanea iniziativa nella vostra città. Saremo unite nonostante i
chilometri di distanza da un medesimo gesto simbolico che sarà
proposto in contemporanea in ogni luogo dell’evento.

Insieme,  in un movimento volutamente trasversale,  vogliamo scuotere
il Paese raccontando cosa realmente le donne sono, e a cosa realmente
aspirano.
Se non ora, quando?

Comitato organizzatore giornata mobilitazione 13 febbraio

Auguri dal PopoloRosa!

27 Dic

Per tutte le donne che vogliono essere "IN MOVIMENTO!"

Perchè Popolo Rosa?

19 Ott

Perchè usare proprio il rosa? Perchè abbiamo scelto questo nome e questo colore? Dopo tutto il rosa pastello è quello che si usa per distinguere fin dalla nascita le figlie dai figli. Il rosa è quello utilizzato da molte industrie per veicolare modelli antitetici ma parimenti rivoltanti.
Il rosa mammina/mogliettina perfetta che aspetta a casa il maritino (perfetto?) che adora lavare, stirare, pulire e sgobbare e che alla carriera non ci pensa nemmeno. Il rosa delle tazzine e dei bicchierini che ci rifilano quando siamo piccole.
Poi c’è il rosa oggetto sessuale perennemente a disposizione degli uomini. Il rosa < voglio sembrare scema e fare un mucchio di soldi con il mio corpo>.

E’ vero…il rosa non è un gran colore. Almeno per le donne.
Viene in mente quel medicinale che dovrebbe renderci più miti a detta di certi uomini quando abbiamo le < nostre cose> meglio conosciute come mestruazioni; e questo colore accompagna ogni stereotipo di genere. E’ vero il rosa non è affatto un bel colore per le donne.

Ma il nostro non è un rosa confetto, non è da fashion victim, non da rincitrullita apparente la cui unica missione è far oscillare pubblicamente ogni pezzo di carne sessualmente appetibile.

Questo è il rosa delle donne. Quelle che incontri per strada. Quelle che all’idea di depilarsi preferirebbero fare qualunque altra cosa. Quello delle studentesse che sognano qualcosa di più di un uomo accanto. Non che ci sia nulla di male ad avere un uomo accanto, anzi.

Ma è il rosa che sogna il lavoro, la carriera e la soddisfazione personale.
E’ il rosa delle lavoratrici a tutti i livelli, è il rosa delle madri che difendono i figli, è il rosa delle donne vittime di violenza, è il rosa di chi è donna dentro e non perchè ha un uomo accanto, perchè magari accanto ha una donna.  E’ il rosa di chi è Donna a prescindere da quello che dicono gli altri.

Perchè non abbiamo bisogno che nessuno ci insegni cosa significa essere donna, tanto meno gli uomini, i quali dovrebbero iniziare a riflettere su cosa significa essere uomo.

Ecco… poichè siamo donne e non abbiamo bisogno di nessuno per saperlo, prendiamo le nostre bandiere, i nostri vestiti e immergiamoli in quel rosa segno di stereotipi lontani da noi. Immergiamoli per bene, indossiamoli e diamo un nuovo significato a tutto.

Partendo proprio dal rosa.

Alle future donne un saluto particolare

13 Ott

Avere 14,15, 16, o 19 anni non è facile, essere una teen non è facile. Hai voglia di sfidare il mondo, hai voglia di libertà, hai voglia di dire a tutti che non sei più una bambina e che vuoi rispetto, vuoi essere ascoltata e presa in considerazione.
Essere una teen significa dover lottare fra scuola, professori, compagni e modelli di riferimento che sembrano distanti anni luce da quello che si riesce ad ottenere.

Si desidera l’amore, quello vero, ma in realtà si pensa anche al sesso.
Bisogna tenersi al passo coi vestiti, i trucchi, gli stili ( perchè avere stile è importante). Ci si guarda allo specchio dopo aver guardato MTV o Gossip Girl e ti rendi conto che forse solo la chirurgia può fare il miracolo.
Poi c’è la scuola, i compiti, i doveri ed una gran voglia di uscire. I genitori che ti indicano una strada, ma a volte più che un’indicazione ti sembra un’ordine.

C’è la televisione piena di donne che un po’ ti lasciano dubbiosa un po’ ti attirano. Perchè loro piacciono, loro sono fighe e piacciono ai ragazzi. E allora scatta la competizione, perchè in realtà ti sembra che la tua missione di vita sia competere per un ragazzo.

Ci sono i ragazzi che fanno i fighi tutto il tempo e si ha come l’impressione che loro nemmeno ti degnino, e se invece decidono di stare con te allora pensi che in realtà non ti ama, almeno come vorresti tu.

Ma lui invece vuole anche gli amici, vuole i videogiochi, vuole cazzeggiare e vuole il sesso, magari anche l’amore, ma come dice lui.

E così fra una sigaretta è l’altra, fra un top ed una gonna, fra l’eyeliner e la spazzola si iniziano a testare le prime atroci delusioni: i genitori non ti capiscono, magari perchè non ti fanno uscire quanto vorresti tu; gli insegnanti pretendono, i ragazzi prendono in giro.

Ecco diciamolo, essere una teen a volte fa un po’ schifo, a volte è una figata pazzesca.

Ed è per questo che ci rivolgiamo a te, proprio a te che sei una teen e vorresti tanto capire chi sei, ma non vuoi che nessuno ti dica cosa devi essere.

Non credere di essere ignorata, non lo sei. Sei una futura donna.

E’ il momento di farti avanti, unirti a noi.

Perchè?

Perchè sei bella nonostante tu possa credere il contrario. Perchè sei intelligente. Sei determinata. Perchè non hai bisogno di competere con le altre per un ragazzo. Lo so che a te sembra la solita predica, ma fidati non serve.

Anzi quando guardi le tue amiche, le tue compagne in loro devi vedere delle sorelle con le quali combattere. Forse ti sembrerà stupido perchè in fondo hai solo teen anni? E allora ?

Non vuoi essere trattata da grande?

Fidati che fra qualche anno ti renderai conto che le cose non stanno come vogliono farti credere. Devi combattere adesso per il tuo futuro. Non importa quante tette fai vedere e quanto è corta la tua gonna con i leggings.

Non importa perchè sei bella anche con jeans e maglietta. Non avrai successo se farai vedere il culo. Ti rendi conto di cosa ti stanno facendo? Ti rendi conto che vogliono trasformarti in una bambolina muta a disposizione di tutti?

Ti rendi conto che per molti è più comodo se fai la scema? Ti rendi conto che è meglio per molti se decidi che l’unica competizione è quella a chi si fa il più figo?

Lo so che sembra una predica. Lo so. Ma fidati non lo è.

E’ un invito, un invito al Popolo Rosa.  

Perchè tu sei la donna di domani ed il futuro è tuo.

E’ ora di riprendere in mano la situazione

8 Ott

Noi donne costituiamo la metà esatta della società. Noi donne lavoriamo, studiamo e ci impegnamo esattamente come gli uomini.

Eppure nonostante il nostro impegno la società italiana è ancora per buona parte in mano agli uomini.

I salari in molto casi a parità di ruolo sono più bassi di quelli degli uomini.

Nonostante risultiamo brillanti a scuola e all’università questo non si traduce in una conseguente valorizzazione in ambito lavorativo.

Ancora oggi molte donne perdono il lavoro o sono costrette a licenziarsi dopo il parto.

Sulle donne gravano tutte le mancanze dello Stato.

Manca la copertura totale per le domande degli asili nido e nelle scuole materne.

I posti di potere e di gestione della cosa pubblica sono ancora in mano quasi esclusivamente agli uomini.

La rappresentanza delle donne in politica è minima.

Il corpo delle donne viene ogni giorno umiliato dai mezzi di comunicazione di massa.

Il corpo delle donne è sovraesposto e denudato.

La televisione è piena di donne mute e ammiccanti che non ci rappresentano

Le ragazze ricevono dalla televisione modelli sbagliati se non qualche sporadico modello che si distacca dalla normalità

Ci sono solo corpi rifatti e plastificati dai bisturi, una bellezza molto lontana da ciò che noi siamo veramente. Dalla nostra bellezza vera e reale

I consultori familiari vengolo lentamente smontati e trasformati in altro, un qualcosa in mano a persone che non mettono al centro la nostra dignità

Noi donne diremo basta e ci riprenderemo l’8 marzo e con esso tutti i nostri diritti.

E a quelli che ci diranno di proporre qualcosa…noi proporremo qualcosa, di molto pratico.

Dei modelli di legge già applicati in Norvegia, Svezia, Francia, Spagna ecc.

Noi dimostreremo che molto si può fare per cambiare le cose!

E soprattutto chiariremo una volta per tutte che l’8 Marzo 2011 sarà solo l’inizio

E’ ora di USCIRE DAL SILENZIO